Quanti tipi di lampadine esistono?
La scelta delle lampadine più consone all'ambiente della tua casa o ufficio può fare la differenza per risparmiare non solo in bolletta, ma anche per impattare meno con le emissioni nell'ambiente. Per quanto negli ultimi anni le lampadine LED siano le più apprezzate per i loro tanti vantaggi, in commercio puoi reperire diverse tipologie di lampadine, ognuna con caratteristiche ben definite. Ecco perchè riconoscere i vari tipi di lampadine risulta estremamente importante!
I tipi di lampadine
Per avere un'idea più chiara di come scegliere le lampadine è opportuno comprendere le diverse tipologie. Vediamo quali e quante sono.
Lampadine a incandescenza: queste lampadine sono le più vecchie e semplici, funzionano riscaldando un filamento di tungsteno all'interno di una camera di vetro, che emette luce quando si surriscalda. Sono economiche e facili da trovare, ma consumano molta energia e hanno una durata breve.
Lampadine fluorescenti: le lampadine fluorescenti utilizzano gas elettricamente eccitati per produrre luce. Sono molto più efficienti delle lampade a incandescenza e hanno una durata più lunga, ma possono richiedere tempo per raggiungere la massima luminosità e spesso emettono una luce fredda e poco incidente.
Lampadine a LED: sono le tipologie di lampadine più efficienti in termini di energia disponibili sul mercato. Utilizzano diodi emettitori di luce per produrre luce e possono durare molto a lungo. Sono disponibili in una vasta gamma di temperature di colore e possono essere utilizzate in molte applicazioni diverse.
Lampadine ad alogenuri metallici: queste lampade utilizzano una miscela di gas e vapori di metallo per produrre una luce brillante e potente. Sono spesso utilizzate in ambienti commerciali o all'aperto, ma possono essere costose e richiedere un po' di tempo per raggiungere la massima luminosità.
Lampadine al sodio: questa tipologia di lampadine utilizza una scarica di gas al sodio per produrre una luce calda e brillante. Le lampade sono spesso utilizzate nelle strade e in altre applicazioni all'aperto, purtroppo, possono essere costose e richiedono un po' di tempo per la luminosità ottimale.
Lampadine a induzione: utilizzano un campo magnetico per produrre corrente elettrica all'interno della lampada, che a sua volta produce luce. Sono molto efficienti in termini di energia, ma possono essere costose e necessitare di qualche secondo prima di raggiungere la piena luminosità. Sono spesso utilizzate in ambienti commerciali o all'aperto.
Queste sono solo alcune delle tipologie di lampadine disponibili sul mercato. La scelta della lampada giusta dipende dalle tue esigenze specifiche, come l'uso previsto, l'efficienza energetica e il costo.
Le forme delle lampadine
Quando hai la necessità di scegliere una o più lampadine devi porre l'accento anche su quelle che sono le possibili forme da abbinare agli ambienti o al dispositivo che andrai a utilizzare.
Le lampadine che puoi reperire con grande facilità sono quelle a goccia e quelle a sfera, mentre per tante altre dovrai impegnarti un po' di più per riuscire ad acquistarle senza spendere troppo.
Le lampadine a goccia sono le più comuni, le dimensioni del bulbo sono compatte e risultano la soluzione ideale per utilizzarle all'interno di lampade chiuse, plafoniere o in ambienti con volumi ridotti.
Anche le lampadine a bulbo o a sfera sono tra quelle che potrai acquistare con più facilità sia online che in negozio, ti permettono di installarle con grande facilità e si abbinano perfettamente a qualsiasi ambiente o fonte di illuminazione.
Altra tipologia di lampadine è quella a globo, che si presenta con dimensioni importanti rispetto ai dispositivi a sfera o a goccia. Usualmente le lampadine a globo sono la scelta più indicata per i lampadari, poiché esteticamente sono gradevoli e suggestive. La versione miniglobo può esserti molto utile per lampadari compatti.
Alternativa alle lampadine appena elencate è la lampadina a candela, che presenta una forma del bulbo molto simile alla fiamma di una candela. Viene utilizzata principalmente per creare uno stile retrò e si adatta perfettamente ai lampadari a candeliere.
Tipologia di lampadina che negli ultimi anni sta riscuotendo un grande successo per l'installazione in ambienti classici è quella a oliva. La forma del bulbo è affusolata e ti ricorderà le fattezze delle lampadine degli anni '50 e '60.
Se il tuo obiettivo fosse quello di sostituire una lampadina di un elettrodomestico dalle dimensioni contenute, allora la forma più indicata sarebbe quella delle lampadine a peretta. Solitamente vendute nella tipologia a incandescenza presentano dimensioni contenute e sono quelle più indicate per forni, cappe, frigoriferi ed elettrodomestici.
Gli attacchi delle lampadine
Tanto quanto la forma delle lampadine è importante che tu scelga il dispositivo compatibile con la fonte di luce. Gli attacchi delle lampadine indicano il tipo di connessione elettrica necessaria per collegare la lampadina all'impianto di illuminazione. Vediamo gli attacchi principali che puoi reperire con facilità sia online che in negozio.
Attacco a vite: questo è il tipo di attacco più comune, noto anche come attacco E27 o E14 (a seconda della dimensione del filetto). La lampadina viene avvitata nel portalampada con un semplice movimento verso destra.
Attacco a baionetta: è costituito da due alette laterali che si inseriscono nel portalampada e vengono ruotate per fissare la lampadina. Esistono diverse dimensioni di attacco a baionetta, tra cui il BA15d e il BA22d.
Attacco a spinotto: questo tipo di attacco viene utilizzato principalmente per le lampade alogene e a LED. La lampadina viene inserita nel portalampada e ruotata per bloccarla in posizione. Esistono diversi tipi di attacco a spinotto, tra cui il GU10 e il G4.
Attacco a pinza: è utilizzato principalmente per le lampadine fluorescenti. La lampadina viene inserita nel portalampada e le alette laterali vengono premute per fissarla in posizione.
Attacco a penna: attacco utilizzato principalmente per le lampadine alogene e a LED. La lampadina viene inserita nel portalampada e le due penne laterali vengono infilate nei fori del portalampada.
Conclusioni
Negli ultimi anni c'è grande attenzione verso il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di CO2 nell'ambiente, tale condizione ti pone di fronte a una scelta delle lampadine non semplice. Analizzate le tipologie, le forme e gli attacchi delle lampadine potrai adattarle agli ambienti casalinghi o da ufficio e ottenere benefici sia per il costo in bolletta che per la salvaguardia del pianeta.

