Gli attacchi delle lampadine
I metodi di illuminazione sono da sempre fondamentali per fornire la giusta quantità di luce alla propria abitazione. Tuttavia, la scelta della corretta lampadina da mettere nelle proprie lampade dev'essere operata secondo l'attacco che possiede: di cosa si tratta?
Quali sono gli attacchi più comuni, a cosa servono e come si può selezionare il giusto attacco per le proprie lampadine? Consideriamo la risposta a ciascuna di queste domande in modo esaustivo e chiaro, fornendo una panoramica generale in merito a tale argomento. Immergiamoci subito!
Cosa sono?
Innanzitutto, è bene partire dalla precisa definizione di attacco di una lampadina: si tratta del connettore che consente l'alimentazione di una lampadina grazie al quale è possibile il trasferimento dell'energia elettrica dall'impianto al singolo dispositivo, scongiurando la possibilità di bruciarlo o surriscaldarlo.
Ad oggi, esistono diverse tipologie di attacco sul mercato e, perciò, è di fondamentale importanza conoscerli per poter operare la giusta selezione.
Quanti attacchi esistono?
Gli attacchi delle lampadine maggiormente diffusi sono circa 4 e si differenziano in base alla loro forma, dimensione e struttura: esistono gli attacchi a vite, ossia quelli più classici, gli attacchi a testa di chiodo GU10, a due pin e a baionetta.
Sono diffusi, anche se più limitatamente rispetto a quelli appena citati, gli attacchi per lampadine a LED R7S (Recessed Single Contact), utilizzati principalmente per i faretti e caratterizzati dalla presenza di alcuni micro-chip installati sulla superficie.
Solitamente, quest'ultima tipologia di attacco viene utilizzata nei proiettori e nei fari da esterni, dato il grande fascio di luce che emettono le lampadine adoperate.
Analizziamo ciascun attacco in base alle loro caratteristiche intrinseche.
Attacchi a vite: E27, E14, E40, E10
Di certo, le lampadine più diffuse sono quelle che possiedono il classico attacco a vite: si tratta di un connettore che si collega alla lampadina mediante il semplice avvitamento che rende pronto il suo utilizzo.
L'attacco a vite può essere diviso in diverse tipologie, come l'E27, l'E14, l'E40 e l'E10: la differenza che caratterizza ciascun tipo è sostanzialmente il diametro che varia dai 27 ai 10 mm, come suggerito dalle denominazioni.
In base alla lunghezza del diametro, l'E27 viene definito attacco a vite grande, mentre l'E10 è chiamato attacco a vite piccola.
Per cosa sta la lettera E? Si tratta di un semplice omaggio al celebre inventore della lampadina, Thomas Edison, l'uomo che illuminò il mondo grazie alla sua sensazionale invenzione.
Nello specifico, l'attacco E40 è quello più grande ed è tipicamente utilizzato per le lampade a scarica, tipologia di lampadina che si basa sull'emissione di una luminescenza derivante da un gas ionizzato.
Attacchi a baionetta: B22 e B15
Un'altra tipologia molto comune di attacco è quello a baionetta, il quale si differenzia da quello a vite e dagli altri a causa della presenza di due perni installati sulla base.
Anche in questo caso, è possibile dividere tale tipologia di attacco in due sotto-gruppi: B15 e B22, i quali si differenziano ancora una volta in base alla dimensione del diametro, rispettivamente da 15 e da 22 mm.
In passato, l'attacco a baionetta era molto più comune di quanto lo sia oggi, ma l'avanzamento del progresso ha portato l'attacco a vite ad essere decisamente più utilizzato.
Attacchi a due pin: G53, G9, GU4 e GU5.3
La terza tipologia di attacco abbastanza utilizzato è quello a due pin, proprio delle lampadine faretto.
Solitamente, esso viene identificato dalla sigla G o GU posta davanti al numero che indica la distanza millimetrica tra i due pin.
A seconda della tipologia di attacco varia la dimensione effettiva della lampadine che si ancoreranno ad esso; pertanto, è di cruciale importanza selezionare accuratamente i prodotti compatibili con le tue lampade o con le lampadine per faretto che possiedi.
Nello specifico, gli attacchi GU5.3, GU10 o GU4, ad esempio, vengono utilizzati per le lampadine che illuminano un salotto o una cucina di un'abitazione.
La loro installazione è assolutamente immediata e semplice: ti basta inserire la lampadina nel portalampada e premere leggermente l'attacco facendo ruotare i due pin fino al loro fissaggio definitivo.
A differenza di quanto appena detto, gli attacchi aventi la sigla G, come il G9 e il G53, prevedono un'installazione ancora più semplice visto che ti basta inserirli nella lampada di riferimento per poterli utilizzare immediatamente.
Anche per tali tipologie di attacchi, le differenze sostanziali sono da ricercare nelle distanze tra i due pin.
Gli attacchi G9, G4 o GY6.35 sono specificatamente utilizzati nelle lampadine a capsula, lampadine dalle dimensioni ridotte e dalla compattezza degna di nota che permette loro di emettere dei fasci di luce potenti e a lungo raggio.
Una volta chiarite tutte le tipologie di attacco disponibili, potrebbe sorgerti spontaneamente la domanda: come puoi selezionare il giusto attacco per le tue lampade?
Come scegliere il giusto attacco
Per poter acquistare la lampadina corretta, è importante distinguere la tipologia di attacco che integra; tuttavia, oltre al colpo d'occhio proprio di chi possiede già una certa esperienza nel settore, esistono degli specifici metodi per riconoscere la base dell'attacco.
In linea generale, una delle opzioni alla portata di tutti prevede il controllo della scatola o confezione della lampadina che integrerà sicuramente la tipologia di attacco che essa possiede.
In alternativa, è altresì probabile che sia la lampadina stessa ad essere dotata della descrizione della tipologia di attacco che ha.
Ad ogni modo, se non riesci a riconoscere l'attacco della lampadina, potresti trovare molto utile chiedere un consiglio a degli esperti del settore, magari inviando loro una foto che inquadri in modo chiaro l'attacco stesso indicando anche le dimensioni del diametro.
In questo modo, i professionisti del settore dell'illuminazione avranno i dati necessari per individuare l'attacco e permetterti di operare la scelta più giusta in base alle tue esigenze.

