Il GSE

Trattando delle fonti rinnovabili, sicuramente sarà capitato di andare a leggere, diverse volte l'acronimo GSE e che approfondendo l'argomento ci si potrà essere resi conto di come si vada ad acuire l'argomento energia green presente in diverse aziende e che spesso si risponda proprio alla GSE.

Il principale argomento che si sarà letto più spesso quando si tratta la GSE è di certo l'impianto fotovoltaico, proprio perché riguarda molto da vicino come la GSE gestisce uno dei suoi principali servizi, tuttavia approfondendo l'argomento ci si renderà conto che in realtà riguarda qualcosa di molto più vasto.

Cos'è il GSE

L'acronimo GSE ovvero Gestore dei Servizi Energetici, come suggerisce la stessa espressione, trattasi di una società con lo scopo primario di promuovere l'energia da fonti rinnovabili e l'impianto degli stessi, un S.p.A. fondata nel 1999 e ad oggi detiene l'importanza di essere il secondo operatore in Italia per l'energia intermediata, dove appunto attua di ritirare e collocare sull'attuale mercato elettrico, l'energia che viene generata solo ed esclusivamente da impianti certificati per fonti rinnovabili.

La GSE gestendo e promuovendo l'energia green sul territorio, valuta anche e certifica tutti i risparmi conseguiti dall'efficienza energetica che riguardano l'ambito dei meccanismi del certificato bianco, come ad esempio i Titoli di Efficienza Energetica, promuovendo anche l'energia termica da fonte rinnovabile.

I servizi del GSE

Secondo le disposizioni dello stesso Presidente del Consiglio dal maggio 2004, le attività e servizi del GSE riguardano diverse aree di competenza. Tutte le attività e rapporti giuridici che impegno del personale adibito alla compravendita di energia ed emissione, con la verifica di certificati verdi.

Incentivare l'energia delle fonti rinnovabili, sostenendo una produzione elettrica quasi totalmente fornita da impianti ad energia pulita in Italia, soprattutto attraverso sempre da garanzia, la qualifica tecnica e ingegneristica per la verifica degli impianti e naturalmente tutta la gestione dei meccanismi per l'incentivazione previsti secondo pratiche normative.

Il GSE inoltre si occupa del ritiro commerciale e della vendita dell'energia ovvero del collocamento energetico su mercato attraverso fonti rinnovabili e pulite. Inoltre deve supportare le Istituzioni e la Pubblica Amministrazione, per attuare politiche energetiche attraverso studi scientifici, i dati e la consulenza tecnica, quindi con anche l'erogazione dei servizi che riguardano il campo energetico.

Infine vi è la promozione dell'efficienza dell'energia green e dell'importanza dell'energia termica, promuovendo quindi il loro costante uso e di tutti i benefici che il loro uso comporta nel tempo sia a livello nazionale che mondiale.

Il conto termico GSE

Il conto termico è un fondo che serve principalmente a incentivare la produzione dell'energia termica con tutti i benefici e i miglioramenti energetici che ne derivano verso privati che aziende ed enti. Attualmente con le nuove riforme del 2023 la GSE ha avuto modo di gestire nuove modalità di accesso al conto e, sempre sulla base delle nuove normative, in grado di favorire maggiormente tutti i soggetti idonei interessati al conto termico.


Con le nuove normative inoltre vi sono dei bonus economici che equivalgono al 65% della spesa attua al miglioramento energetico di qualsiasi edificio e per Pubbliche Amministrazioni che privati, per imprese e stabilimenti residenziali, erogando quindi importanti contributi economici, in modo da poter sempre garantire la sostenibilità energetica anche per la produzione dell'energia termica.

Per i privati, in accesso diretto all'incentivo verrà versata in unica soluzione fino ad una massimale di 5000 euro che invece, per le PA in accesso diretto sarà erogato tutto il contributo che corrisponde a un 65% della spesa, mentre se in prenotazione, viene versato l'acconto solo all'avvio dei lavori e poi il saldo totale al termine degli stessi.

Invece il GSE andrà a rimborsare il 65% della spesa totale, solo per gli interventi avvenuti non oltre i due mesi dalla stipula in modo da incentivare il conto termico che, possono essere accumulati con ulteriori contributi ma non statali, solo se riguarda i privati. Se invece si tratta di aziende, enti o Pubbliche Amministrazioni, il conto termico 2023 si può accumulare con ulteriori incentivi ma sempre e solo se statali.

I requisiti che aiuteranno ad accedere ai vari bonus del conto termico si sono ulteriormente ampliati e prevedono anche la possibilità di adesione per le piccole imprese e cooperative ristrette di abitanti, oppure le società in house ovvero aziende pubbliche ma con la forma societaria.

Il GSE andrà a erogare incentivi mediante rate annuali che andranno a durare in un arco di tempo che va da un minimo di 2 a un massimo di 5 anni. La durata di rimborso tuttavia dipenderà soprattutto dal tipo di interventi, dalla grandezza e dalla tipologia di impianto a fonte rinnovabile di cui si usufruirà.

Contatti utili

Nel portale GSE si potranno anche usufruire di tutti i contatti con cui si potrà vedere visione e atto di tutto ciò di cui si occupa, andando e potendo usufruire di servizi specializzati ai privati o pubblici. Tra i servizi si potrà anche avere il ritiro dedicato, ovvero per utenti possessori di fotovoltaici, potranno decidere in totale autonomia se vendere l'energia prodotta dall'impianto o solo una parte per il GSE, mantenendo una parte di energia apposta per l'autoconsumo.

Dal sito www.gse.it si potrà accedere all'area clienti trovando tutti i contatti utili, il numero verde gratuito per telefono fisso e cellulare 800.16.16.16, il numero +39 06.8011.1 oppure la PEC gsespa@pec.gse.it avendo così a disposizione tutto ciò che potrà aiutare a chiarire i servizi GSE e il conto termico.