Storia dell'energia elettrica

La scoperta e il conseguente utilizzo dell'energia elettrica, ha accellerato notevolmente l'evoluzione della nostra società. Oggigiorno sembra difficile pensare a un mondo senza energia elettrica, ma la sua scoperta e in particolare il suo utilizzo capillare, sono una cosa relativamente recente. Senza dubbio siamo diventati dipendenti. I nostri smartphone, computer ed elettrodomestici non esisterebbero senza elettricità.

Cos'è l'energia elettrica

Prima di tutto, diamo una definizione del termine. L'energia elettrica è un tipo di energia cinetica causata da cariche elettriche in movimento, nello specifico gli elettroni. L'energia potenziale elettrica è invece quella posseduta da una distribuzione fissa di cariche. L'energia elettrica viene prodotta da generatori elettrici attraverso processi di trasformazione di altre energie primarie. Le fonti di energia primarie, possono essere ad esempio:
l'energia solare;
l'energia idraulica;
l'energia geotermica;
l'energia nucleare;
l'energia chimica (ad esempio dalla combustione di combustibili fossi);
l'energia eolica.


Chi ha scoperto l'energia elettrica

Sebbene l'utilizzo dell'energia elettrica è una cosa relativamente recente, i suoi studi risalgono a parecchi secoli fa. Infatti il filosofo greco Talete (600 a.C.), Platone (360 a.C.) e Teofrasto di Ereso (300 a.C.) descrivono le proprietà elettriche dell'ambra. Quest'ultima infatti se sfregata con altri pezzetti di materia attrae paglia sminuzzata e capelli. Questo comportamente è dovuto infatti alla capacità dell'ambra di caricarsi di elettricità statica. Anche il fenomeno naturale dei fulmini è stato oggetto di studi. Come non ricordare, Benjamin Franklin, che nel '700 condusse il famoso esperimento dell'acquilone durante un temporale. Chi ha studiato fisica senz'altro ricorda la legge di Coulomb, enunciata dall'omologo scienzato, che descrive la forza esercitata da un campo elettrico su una carica elettrica.
Pochi anni dopo, intorno agli '30 dell'800, lo scienziato Faraday, noto per la famosa gabbia di Faraday, costruì il primo generatore elettromagnetico di corrente elettrica.
Negli anni avvenire ci furono numerose invenzioni e scoperte.
Joseph Henry costruì il primo relè, Heinrich Daniel Ruhmkorff progettò il primo rocchetto a induzione e James Clerk Maxwell unificò i lavori sull'elettricità e il magnetismo di altri scienziati.
La fine dell'800 ci segnata da storiche invenzioni: il telefono di Antonio Meucci, il fonografo e la lampadina a incandescenza di Thomas Alva Edison.
Durante i primi anni del 1880 furono costruite le prime centrali elettriche, ma fu con il contributo di Nikola Tesla che inventò le tecniche della trasmissione dell'elettricità in corrente alternata che fu possibile trasmettere su lunghe distanze l'energia elettrica.
Da quel momento l'evoluzione fu velocissima, le industrie cominciarono a far uso d'elettricità e cominciò a diffondersi l'illuminazione elettrica.
Sembra ormai chiaro che nessuno ha scoperto l'energia elettrica, ma è stato un processo durato secoli in cui tanti scienzati hanno dato il loro contributo nella conoscenza umana sull'energia elettrica.