Energia pulita

L'energia pulita (o energia verde) produce un impatto ecologico minimo o quasi nullo sull'ambiente, utilizzando la forza e il calore degli elementi naturali per generare l'elettricità necessaria alle abitazioni private e alle industrie. I termini energia verde, energia pulita ed energia rinnovabile sono spesso assimilati o, addirittura, sovrapposti. In realtà, non tutta l'energia pulita è necessariamente rinnovabile e, viceversa, non tutta l'energia rinnovabile è necessariamente pulita.

Grazie al suo basso impatto ambientale, l'energia pulita si sta affermando come alternativa credibile alle fonti inquinanti, in particolare ai derivati del petrolio, responsabili dell'effetto serra e del riscaldamento globale.

Cosa si intende per energia pulita

Per energia pulita si intende, dunque, quella fonte di energia che non rilascia sostanze inquinanti nell'atmosfera e che ha un impatto minimo sull'ambiente, peraltro circoscritto al solo luogo in cui l'impianto è installato.

Tra le forme di energia che soddisfano tali requisiti possiamo citare: l'energia eolica, l'energia solare, l'energia delle maree, la geotermia, l'energia idraulica e l'energia nucleare. L'importanza delle fonti pulite risiede nella loro capacità concreta di sostituire i combustibili fossili che, ormai dagli inizi del XX secolo, rilasciano nell'atmosfera tonnellate di anidride carbonica (CO2), provocando un aumento della temperatura terrestre.

Fonti di energia rinnovabili

Le fonti energetiche sono materie prime che si trovano in natura e che producono, direttamente o indirettamente, energia a seguito di processi di trasformazione. Il carbone, il petrolio, l'acqua dei fiumi e degli oceani, il vento sono tutti esempi di fonti energetiche.

Le fonti energetiche possono essere classificate in due gruppi: rinnovabili e non rinnovabili.

- Energie non rinnovabili: nonostante si trovino in natura in grandi quantità, hanno riserve limitate. Esempi di energia non rinnovabile sono: i combustibili fossili (petrolio, carbone, scisto e gas naturale) e l'energia nucleare che ha bisogno di uranio e torio per essere prodotta.

- Energie rinnovabili: sono quelle che si rigenerano spontaneamente o per intervento umano. Fonti di energia rinnovabile sono: l'energia solare, l'energia eolica, l'energia idraulica, la bioenergia, l'energia marina e quella geotermica.

Energia solare

L'energia solare è quella che otteniamo dal sole. Attraverso i pannelli solari, la radiazione solare viene assorbita e trasformata in energia elettrica che può essere immagazzinata o ceduta alla rete elettrica. Esiste anche l'energia solare termoelettrica, ovvero quella che utilizza la radiazione solare per riscaldare un fluido (che può essere acqua), fino a generare vapore che aziona una turbina.

L'energia solare viene utilizzata, infatti, essenzialmente per due scopi: la produzione di energia elettrica (energia solare fotovoltaica) o la produzione di calore (energia solare termica). L'energia solare fotovoltaica trasforma la radiazione solare in energia elettrica utilizzando celle fotovoltaiche integrate in pannelli che possono essere installati sugli edifici o posizionati a terra. L'energia elettrica prodotta può essere utilizzata in loco o reimmessa nella rete di distribuzione elettrica. L'energia solare termica produce calore che può essere utilizzato per il riscaldamento domestico o per la produzione di acqua calda sanitaria.

Energia eolica

Nel caso dell'energia eolica, la generazione di elettricità avviene con la forza del vento. Il principio, su cui essa si basa, consiste nello sfruttare l'energia cinetica dell'aria in movimento utilizzando grandi turbine eoliche situate a terra (onshore), oppure in mare o in acqua dolce (offshore).

Mentre l'energia eolica è stata utilizzata per millenni, le tecnologie onshore e offshore si sono evolute negli ultimi anni per massimizzare l'elettricità prodotta, attraverso turbine più alte e rotori di diametro maggiore. Sebbene la velocità media del vento vari considerevolmente da luogo a luogo, il potenziale tecnico dell'energia eolica è maggiore della produzione mondiale di elettricità.

Energia idraulica

L'energia idraulica o idroelettrica è un'altra delle energie alternative più note: sfrutta la forza dell'acqua per generare energia elettrica e viene normalmente prodotta nelle dighe.

Attualmente, l'energia idroelettrica è la più grande fonte di energia rinnovabile nel settore elettrico. Essa dipende da modelli di precipitazioni generalmente stabili e può, però, essere influenzata dalla siccità causata dai cambiamenti climatici.

Bioenergia

La bioenergia è prodotta dalla combustione di materiali organici che compongono la cosiddetta biomassa, come legno, carbone, letame animale. La biomassa è utilizzata principalmente nelle aree rurali per cucinare, illuminare e riscaldare gli ambienti, e generalmente dalle popolazioni povere dei paesi in via di sviluppo.

La produzione di energia mediante la combustione di biomasse genera emissioni di gas serra, ma a livelli inferiori rispetto a quelli derivanti dalla combustione di combustibili fossili come carbone, petrolio o gas. Tuttavia, la bioenergia dovrebbe essere utilizzata solo in alcuni casi, dati i potenziali effetti ambientali negativi associati all'aumento su larga scala delle piantagioni forestali e bioenergetiche, oltre che alla deforestazione e al cambiamento climatico.

Biogas

Il biogas è un tipo di combustibile gassoso, generato dalla decomposizione della materia organica (biomassa) da parte dei batteri, che può essere successivamente utilizzato per generare energia elettrica e termica.

La soluzione è ambientalmente sostenibile, in quanto trasforma le passività ambientali in asset energetici, oltre a contribuire alla decarbonizzazione della matrice energetica.

Energia marina

L'energia marina deriva da tecnologie che utilizzano la potenza cinetica e termica dell'acqua di mare per produrre elettricità o calore.

Lo sviluppo di sistemi energetici marini è ancora agli inizi e sono in fase di sviluppo numerosi prototipi di dispositivi per onde e correnti di marea. Il potenziale teorico dell'energia marina è di gran lunga superiore all'attuale fabbisogno energetico dell'umanità.

Energia geotermica

L'energia geotermica consiste nell'utilizzo dell'energia termica proveniente dall'interno della Terra. Questo calore viene trasformato in energia elettrica mediante impianti installati in zone ad intensa attività vulcanica, in cui l'acqua calda e il vapore, generati a profondità minori, riescono a risalire in superficie. I generatori presenti negli impianti trasformano l'energia cinetica in energia elettrica.