Da dove arriva il gas in Italia
Il nostro paese non è autosufficiente per quanto riguarda la produzione di gas naturale. Se in passato la Russia era il nostro principale riferimento in tal senso, oggi il nuovo fornitore principale è l’Algeria. La produzione di gas naturale continua ad essere minima e questo conferma quanto sia necessario l’export da altri paesi, più attrezzati in tal senso.
I vari gasdotti
Il gas importato dall’Italia serve a coprire quasi tutto il fabbisogno della nostra nazione. Secondo i dati ARERA relativi al 2022, il gas naturale presente in Italia proviene per circa il 99% dall’estero. L’Algeria è divenuta da pochi anni il principale importatore di gas verso il nostro Paese, sfruttando in tal modo al meglio il taglio delle importazioni russe.
La rete nazionale di gasdotti è costituita da tubazioni di grande diametro, con funzione di trasferire quantità di gas dai punti di ingresso del sistema ai punti di connessione con la rete di trasporto regionale.
Come detto prima, il Paese dal quale attualmente giunge il maggior quantitativo di gas naturale è l'Algeria, tramite l'impianto siciliano di Mazara del Vallo. Il gasdotto coinvolto nel trasporto è il Transmed: una struttura che, prima di giungere fino allo Stivale, attraversa anche la Tunisia.
Il gas proveniente dalla Russia perrcorre un primo tratto grazie al gasdotto Yamal-Europe, con una serie di tubature lunghe 4500 km che parte dalla Russia e, dopo aver attraversato mezza Europa, raggiunge le porte dell'Austria. A questo primo gasdotto si collega poi il TAG (Trans Austria Gas) che attraversa l’Austria e permette al gas russo di arrivare in Italia: l'impianto dedicato è quello Tarvisio, in Friuli-Venezia Giulia.
Altro importante polo di produzione petrolifera nel Nord Africa è la Libia. Il gas giunge da noi tramite il Greenstream, un gasdotto con tubature lunghe 520 km che arrivano fino all'impianto di Gela, in Sicilia: si tratta di uno dei gasdotti più lunghi del Mar Mediterraneo.
Nel 2020 è entrato in attività un gasdotto che attracca in Puglia, il TAP (Trans Adriatic Pipeline). Lungo 878 km, consente al metano estratto in Azerbaijan di arrivare fino al nostro Paese, passando principalmente per Albania e Grecia.
L'ultimo importante polo di importazione è quello nordeuropeo, in particolare dalla Norvegia e dall'Olanda. Il gas naturale arriva in Italia tramite il gasdotto Transitgas, lungo 293 km e collegato alla rete nazionale a Passo Gries, in Piemonte.

