La differenza tra GPL e metano

Spesso non abbiamo le idee molto chiare quando parliamo della differenza tra GPL e metano. Questo articolo vi aiuterà a scoprire la differenza tra questi due prodotti, e anche il loro diverso utilizzo. La sigla GPL deriva da Gas di Petrolio Liquefatti ed è una miscela di idrocarburi derivati dal petrolio e formata in particolare da gas propano in forma liquida e butano. Il metano è invece un gas volatile estratto da pozzi naturali che rilascia ben pochi gas serra e che può essere immediatamente usato come carburante senza essere raffinato. Entrambi vengono oggi utilizzati anche per l’uso domestico anche se qui ci concentreremo soprattutto su rendimento e convenienza nel loro impiego nelle auto.


Quale ha un rendimento maggiore


Rispetto alla benzina, il GPL rende molto di meno, se ne consuma di più a parità di chilometri percorsi ma, alla pompa, costa meno della metà. Il metano, come abbiamo potuto intuire dall’introduzione, è il carburante più ecologico in circolazione. Molte delle auto a metano possono percorrere oltre 400 km con un solo pieno per cui, alla pompa, il risparmio è sostanziale; il metano però , rispetto al GPL, risulta meno performante, considerando che le automobili alimentate da questo combustibile naturale perdono decisamente più potenza rispetto a quelle a GPL. Per quanto riguarda invece la resa calorifica del GPL, essa risulta molto elevata: mentre un metro cubo di metano ha un potere calorifico inferiore di circa 8.200 kcal per metro cubo, il GPL sviluppa invece circa 11.500 kcal per chilogrammo. Dunque con 0,75 kg di GPL avremo la stessa energia prodotta da un metro cubo di metano.


Meglio un'auto a metano o gpl


Cerchiamo ora di capire meglio quale sia la scelta migliore da fare tra un auto alimentata a Gpl ed una a metano. Innanzitutto è bene sottolineare anche che le auto a GPL o metano hanno un costo decisamente più basso di rifornimento rispetto alla benzina, quindi il maggior costo d’acquisto di un auto a GPL o metano può essere ammortizzato con una minore spesa per i rifornimenti.
Tuttavia, come già ricordato prima, la resa energetica delle auto a GPL non è delle migliori e utilizzando il GPL si hanno consumi decisamente maggiori rispetto alla benzina. Rispetto al metano ci sono invece dei vantaggi nell’utilizzo del GPL, non legati solamente alla resa ma anche alla rete di distribuzione capillare presente in tutto il territorio italiano.
Entrambi i tipi di alimentazioni possono godere di agevolazioni fiscali in alcune regioni, come ad esempio l’esenzione del bollo per alcuni anni.


La manutenzione


Altro aspetto da non sottovalutare nella scelta tra auto a GPL o a metano è quello della manutenzione richiesta da queste due tipologie di alimentazione.
Chi sceglierà un’auto a metano deve sapere che le bombole di gas vanno revisionate ogni 4 o 5 anni mentre la revisione di un’auto a GPL va effettuata ogni 10 anni, pur facendo attenzione al regolare cambio dei filtri.
Altro fattore importante, che ha un peso specifico nella scelta di un’auto a GPL è il divieto, per quelle costruite  prima del 2002, di viaggiare nelle navi o di parcheggiare in garage sotterranei, questo a causa dell’elevata infiammabilità di questo Gas.
Con la nuova normativa ECE/ONU 67/01 tuttavia è stata decretata una maggiore sicurezza per le auto a GPL, ma comunque esse non possono essere parcheggiate oltre il primo piano sottoterra.
Giunti al termine di questo articolo è giusto porsi la domanda su cosa conviene tra GPL o metano. La risposta sta nell’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura. Se, infatti, l’auto verrà utilizzata per percorrere molti chilometri all’anno, allora la scelta consigliata è quella di optare per un’auto a metano, nonostante la mancanza di una forte rete di distributori, che può essere superata grazie alle svariate app, che permettono di individuare i distributori più vicini.