Decarbonizzazione: il futuro sostenibile senza emissioni
Il tema della sostenibilità ambientale è di grande importanza, sia per il nostro presente che per il futuro che ci aspetta. In particolare, c'è un argomento che tutti dovrebbero conoscere, quello della decarbonizzazione.
Forse questo termine potrà suonarti nuovo e complicato, ma in realtà il suo significato è davvero semplice. La decarbonizzazione, infatti, si riferisce all'attività che mira a diminuire l'uso di combustibili fossili per la produzione di energia, con l'obiettivo di ridurre l'emissione di CO2 e di combattere il cambiamento climatico.
Vediamo, quindi, tutto ciò che bisogna sapere sulla decarbonizzazione e tutto ciò che ruota attorno a questo tema.
Cos'è la decarbonizzazione?
La decarbonizzazione non è altro che il processo di diminuzione dell'emissione di anidride carbonica, anche conosciuta come CO2, e di altri gas serra dannosi all'interno dell'atmosfera.
Tale attività è di fondamentale importanza per evitare effetti dannosi sull'ambiente, uno su tutti la crescita delle temperature globali. La decarbonizzazione, quindi, prevede il passaggio da fonti energetiche a intensità elevata, come il carbone, a quelle rinnovabili che hanno emissioni di carbonio bassissime, se non nulle. Esempi comuni, in questo caso, sono l'energia eolica, solare o idrica.
Oltre a questo aspetto, la decarbonizzazione si concentra anche su nuove tecnologie che permettono di catturare e stoccare il carbonio, eliminando così la CO2 prodotta dalle industrie e dai processi di combustione.
In questo caso, l'anidride carbonica viene immagazzinata in maniera sicura all'interno del terreno o di appositi serbatoi. Tali misure sono di fondamentale importanza per ridurre il riscaldamento globale e i suoi effetti negativi.
Cosa sono i combustibili fossili?
Torniamo un attimo indietro e partiamo dal principio, ovvero dal capire cosa sono i combustibili fossili.
Sicuramente, ne avrai sentito parlare, ma non conosci nel dettaglio di cosa si tratti. In poche parole, sono delle sostanze che si trovano in natura. Parliamo del petrolio, del carbone o del gas naturale, tutti elementi che si sono formati nel corso di milioni di anni per mezzo della decomposizione di resti di parti animali e vegetali.
Oggi, ma anche in passato, tali elementi fossili rappresentano la principale fonte energetica del nostro pianeta.
La problematica più grande, però, è che i combustibili fossili non sono rinnovabili e la loro estrazione e il loro utilizzo comporta un altissimo livello di inquinamento. Ecco perché occorre continuare a investire sulla ricerca e sul miglioramento delle alternative sostenibili per la produzione di energia.
Come si può decarbonizzare?
Se ti stai chiedendo come si possa decarbonizzare, la risposta è molto facile: tramite l'uso di energia pulita e rinnovabile.
Le fonti naturali, infatti, garantiscono un approvvigionamento energetico illimitato, oltre che non inquinante. Le moderne tecnologie e le politiche sostenibili, poi, stanno spingendo sempre più Paesi in tutto il mondo a puntare sulla transizione verso un'economia carbon free.
Il ruolo delle energie rinnovabili
Le rinnovabili hanno un ruolo cruciale nel processo di decarbonizzazione. Infatti, si tratta di energia pulita che non emette CO2 nella fase di produzione. Inoltre, si tratta di fonti quasi inesauribili di energia.
In particolare, i settori dell'energia solare e quello dell'energia eolica stanno crescendo in modo esponenziale, garantendo un'efficienza sempre maggiore e una riduzione considerevole dei costi. In più, i rifiuti organici prodotti da questo tipo di energia, conosciuti come biomassa, si possono sfruttare per la produzione di energia tramite processi di combustione green.
A che punto siamo con la transizione energetica?
Forse ti starai chiedendo a che punto siamo con il percorso di transizione energetica. Ti rispondiamo subito che ci troviamo sulla strada giusta, anche se dobbiamo ancora fare molto.
Molte nazioni, infatti, hanno da poco introdotto politiche energetiche volte a promuovere le fonti rinnovabili, sostenendo gli investimenti nelle nuove tecnologie green e diminuendo le sovvenzioni per i combustibili fossili.
In Paesi come la Svezia, la Danimarca o la Germania, la percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili è già tanto elevata e supera addirittura il 50%. Nonostante ciò, in altre aree del mondo, come l'Africa, l'Amercia Latina e l'Asia, c'è ancora tanto da fare per poter far crescere la percentuale della produzione totale.
Perché il gas è la miglior fonte transitoria?
Esiste una fonte fossile che consente di ottenere diversi vantaggi rispetto al petrolio e al carbone. Si tratta del gas naturale, che consente una produzione nettamente minore di gas a effetto serra e di altri inquinanti.
Ecco perché è possibile integrare questa fonte con le rinnovabili, così da garantirci una produzione di energia sempre disponibile.
Tra i componenti principali del gas naturale c'è il metano, che si può sfruttare anche come fonte di energia rinnovabile grazie a un preciso processo di depurazione del biogas che viene prodotto dalla decomposizione di rifiuti di tipo organico. Tale processo può essere determinante per la riduzione dell'impatto negativo dell'energia fossile.
Come avrai ben capito, però, il passaggio totale verso un'economia a basse emissioni di carbonio è molto difficile e tortuoso, ma assolutamente necessario.
Ecco perché la decarbonizzazione necessita di una stretta collaborazione tra i governi mondiali, oltre che delle industrie e di noi tutti cittadini. Fondamentale è partire da politiche sostenibili e dall'incentivazione del settore dell'energia green.
Noi come individui possiamo contribuire alla riduzione dell'impatto ambientale adottando uno stile di vita più sostenibile e adottando scelte consapevoli nel quotidiano.
La decarbonizzazione, infatti, non riguarda solamente il presente, ma soprattutto il futuro. Dobbiamo seriamente impegnarci per creare un mondo migliore per le future generazioni, usando alternative petrolio come le fonti di energia pulita.
Siamo in un periodo storico critico in ambito ambientale, ma se agiamo tempestivamente e responsabilmente, possiamo ancora fare la differenza. La transizione verso un'economia carbon free non è, quindi, un'utopia, ma tale obiettivo dipende da tutti noi.
E tu, cosa stai facendo per contribuire alla decarbonizzazione?

