Il servizio elettrico nazionale chiude
Il Servizio Elettrico Nazionale, conosciuto anche come la vecchia Enel Servizio Elettrico, altro non è che una società, in origine sotto al controllo dello Stato, che offriva servizi energetici a prezzi tutelati.
Il mercato tutelato, ora, è stato abolito, per lasciare spazio al mercato libero, all’interno del quale le diverse società di fornitura di gas ed elettricità potranno gareggiare per offrire i loro servizi a tariffe concorrenziali.
In questo articolo vedremo cosa accadrà a seguito della chiusura del mercato tutelato, quali cambiamenti subiranno le bollette e le eventuali proroghe concesse ai clienti vulnerabili per rimanere ancora contrattualmente legate al Servizio Elettrico Nazionale.
Cos'è il Servizio Elettrico Nazionale
Enel Servizio Elettrico è la precedente denominazione assunta dal Servizio Elettrico Nazionale, società appartenente al Gruppo Enel che operava all’interno del mercato tutelato con tariffe contrattuali a prezzi controllati.
Se si vuole entrare nel dettaglio, è possibile affermare che la società Servizio Elettrico Nazionale gestisce il Servizio di Maggior Tutela per l’energia elettrica all’interno delle aree nelle quali e-distribuzione è concessionaria del servizio di distribuzione.
Il Servizio di Maggior Tutela, quindi, non è altro che un regime tariffario che la società Servizio Elettrico Nazionale è obbligata a rispettare in quanto stabilito dall'Autorità.
Occorre sapere, infatti, che il prezzo per l’energia richiesto dal Servizio Elettrico Nazionale, viene periodicamente aggiornato da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), mentre quello del mercato libero rimane fisso anche per un periodo variabile di 12/24 mesi.
Come già sappiamo, ad aprile del 2024 dovrebbe concludersi il completamento del processo di liberalizzazione del mercato energivoro, ciò comporterà la cessazione del mercato tutelato, che lascerà il posto al mercato libero.
La delibera ARERA n. 362 del 2023 prevede, infatti, dopo il termine per la dismissione del mercato tutelato, che le condizioni contrattuali ed economiche previste dall’Autorità verranno applicate unicamente ai clienti vulnerabili, mentre quelli non vulnerabili passeranno automaticamente al STG (Servizio Tutele Graduali), il cui esercente finale verrà scelto in fase d’asta.
Il passaggio da un mercato all’altro, nel caso in cui non venisse scelto in autonomia il predecessore del Servizio di Maggior Tutela, verrà eseguito automaticamente dal sistema, con attribuzione al cliente di un nuovo fornitore, ciò senza alcuna interruzione della fornitura.
Contatti utili
Per avere maggiori informazioni circa il prosieguo del contratto in essere con il Servizio Elettrico Nazionale è possibile contattare lo sportello dei consumatori Arera al numero verde 800166654.
Quando chiude e perché?
Come anticipato nel paragrafo precedente, nell’anno 2024 cesserà il mercato tutelato relativo al settore dell’energia elettrica, ciò significa che verrà interrotto il Servizio Elettrico Nazionale.
L’assenza del mercato tutelato dell’energia verrà sostituita dai fornitori del mercato libero. Il passaggio al mercato libero può avvenire in qualsiasi momento.
Quindi, per evitare di essere assegnati ad un nuovo fornitore, attraverso un’asta, è possibile, in autonomia scegliere il nuovo fornitore dell’energia elettrica, confrontando le varie offerte presenti sul mercato.
Numerosi utenti, soprattutto negli ultimi mesi, si sono già attivati per sottoscrivere contratti di fornitura con offerte e tariffe del mercato libero, in quanto attualmente sono davvero tante le offerte proposte dalle Società di fornitura di energia e gas finalizzate ad attrarre nuovi clienti.
Cosa succede al termine del servizio
Al termine del mercato tutelato gli utenti che hanno alla data di cessazione del Servizio di Maggior Tutela ancora in essere i contratti per la fornitura dell’energia elettrica verranno automaticamente passati alla gestione di un nuovo fornitore che verrà individuato su base d’asta.
Quindi, in una prima fase, gli utenti verranno spostati dal Servizio di Maggior Tutela al Servizio Tutele Graduali, per essere in seguito definitivamente assoggettati a fornitori del mercato libero.
Nel caso in cui non si voglia attendere l’assegnazione automatica ad un nuovo fornitore, gli utenti potranno attivarsi, entro i primi mesi dell’anno 2024, nella ricerca di un forniture che possa offrire loro il servizio offerto in precedenza dal Servizio Elettrico Nazionale.
Attualmente, visto l’alto numero di fornitori presenti sul mercato, non è difficile reperire delle offerte contrattuali che prevedano il mantenimento della medesima tariffa per un periodo contrattualmente stabilito.
Oggi, invece, con il mercato tutelato i consumatori sono soggetti alla variazione dei prezzi esposti da AREARA, quindi, talvolta il mercato tutelato potrebbe, addirittura, presentare delle bollette relative ai consumi anche più alte rispetto a quelle che si potrebbero avere con un fornitore del mercato libero.
Cosa succede al termine del servizio
Al termine del mercato tutelato gli utenti che hanno alla data di cessazione del Servizio di Maggior Tutela ancora in essere i contratti per la fornitura dell’energia elettrica verranno automaticamente passati alla gestione di un nuovo fornitore che verrà individuato su base d’asta.
Quindi, in una prima fase, gli utenti verranno spostati dal Servizio di Maggior Tutela al Servizio Tutele Graduali, per essere in seguito definitivamente assoggettati a fornitori del mercato libero.
Nel caso in cui non si voglia attendere l’assegnazione automatica ad un nuovo fornitore, gli utenti potranno attivarsi, entro i primi mesi dell’anno 2024, nella ricerca di un forniture che possa offrire loro il servizio offerto in precedenza dal Servizio Elettrico Nazionale.
Attualmente, visto l’alto numero di fornitori presenti sul mercato, non è difficile reperire delle offerte contrattuali che prevedano il mantenimento della medesima tariffa per un periodo contrattualmente stabilito.
Oggi, invece, con il mercato tutelato i consumatori sono soggetti alla variazione dei prezzi esposti da AREARA, quindi, talvolta il mercato tutelato potrebbe, addirittura, presentare delle bollette relative ai consumi anche più alte rispetto a quelle che si potrebbero avere con un fornitore del mercato libero.

